martedì 13 dicembre 2011

La legge d'attrazione, dal New Thought a 'The Secret'

Negli ultimi anni un libro della categoria corpo-mente-spirito ha riscosso un successo al di sopra di ogni aspettativa. E' uscito negli Stati Uniti nel 2006 e di lì a poco anche da noi in Italia con il titolo The Secret, autrice Rhonda Byrne.

Il libro ripropone a un vasto pubblico la filosofia di autori vissuti a partire dal XIX secolo, catalogati alla corrente del New Thougt (in italiano «Nuovo Pensiero»), un movimento filosofico di rinnovamento spirituale il cui centro focale fu negli Stati Uniti.

Il messaggio viene semplificato e - grazie all'uso di moderne tecniche di comunicazione - proposto al grande pubblico in grande stile. Un affare colossale, dunque.

Questo libro tuttavia ha il grande merito di aver dato a moltissime persone di iniziare un percorso nella via dello spirito, valorizzando l'interiorità, vista come creatrice dell'esteriorità.

In sintesi il libro descrive la possibilità che ciascuno di noi ha di attrarre nella propria vita le cose che desidera semplicemente elaborando pensieri in tal senso, accompagnati da emozioni positive e fede che il desiderio si realizzi. Meglio ancora figurandosi che si sia già realizzato.

La legge d'attrazione non fallisce mai e porta nella nostra vita persone, cose ed eventi in linea (si potrebbe dire «in risonanza») con i nostri pensieri.

Perchè i pensieri esistono, anche se non ne abbiamo esperienza fisica. Hanno natura elettromagnetica ed interagiscono quindi con la realtà circostante, che pure ha la stessa natura (la materia è energia).

A parte i filosofi del New Thought, lo stesso concetto era già stato espresso dall'entità Seth che espresse il concetto in modo più circostanziato, affermando che sono le nostre convinzioni profonde, più che dei pensieri occasionali, a determinare la nostra esperienza.

Seth - esprimendosi per mezzo di Jane Roberts - ripeteva fino alla nausea «You form your own reality», ossia 'Voi formate la vostra realtà'.

Se siete convinti che la vecchiaia porti con se le malattie e che il vostro fisico si stia degradando via via (convinzione molto in voga), quello è il risultato che conseguirete.


Se ne deduce che l'ottimismo (profondo, convinto, non recitato) è la miglior medicina per vivere una vita lunga e felice, mentre il pessimismo porta frutti tossici.

Dunque ha una base di verità il proverbio che dice «Gente allegra il Ciel l'aiuta».

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