giovedì 19 gennaio 2012

La mente guarisce il corpo: l'effetto placebo


Come la mente controlla il corpo e ne determina salute e malattia

L'effetto placebo è un paradosso a cui la Scienza più conservatrice non riesce a rassegnarsi. Eppure non può fare a meno di constatarne l'effettiva realtà. D'altro canto la Medicina Ufficiale ha una sua filosofia di base molto dogmatica e ciò che esce da quello schema viene minimizzato o trascurato.

Nei test per convalidare l'efficacia dei farmaci vengono sempre effettuati confronti con gruppi di controllo che a loro insaputa assumono un placebo (per esempio delle pasticche di zucchero, farmacologicamente inerti) credendo si assumere il farmaco in esame.

Le persone che assumono il placebo hanno dei miglioramenti o addirittura delle guarigioni che appaiono agli occhi dei medici assolutamente inspiegabili. Tanto più che spesso i farmaci dell’industria hanno pari (o addirittura minore) efficacia. 

Senza contare che i farmaci dell'industria provocano effetti collaterali e controindicazioni che spesso corrompono i meccanismi naturali dell'organismo. 

E' stupefacente notare come l'effetto placebo possa risolvere le malattie o alleviarne consistentemente le conseguenze.

Molti farmaci sono dei placebo, si basano cioè sulle aspettative del malato. Se il malato crede che il farmaco a lui prescritto lo farà guarire, molto verosimilmente il malato guarirà, magari senza rendersi tuttavia conto che a guarirlo è stata la sua mente.

La mente controlla il corpo. E' indispensabile avere aspettative di salute, di guarigione e di benessere.

Un atteggiamento indulgente, amorevole, comprensivo, paziente - verso noi stessi in primo luogo - contribuiscono a mantenerci in salute.

Si può anche operare attivamente sulla mente per ottenere delle guarigioni come ho già spiegato a proposito del potere del subconscio e della tecnica di visualizzazione per guarire.

Niente ci fa ammalare più della mancanza d'amore e la carenza di motivazioni.

Lo stress continuato è un altro spietato killer. La continua tensione, la continua rabbia o una paura costante inducono la produzione nel corpo di sostanze molto tossiche, come l’adrenalina e la noradrenalina. Sostanze che nella nostra storia sono servite alla sopravvivenza in ambienti molto pericolosi e ostili.

E’ bene, per la salute, che queste sostanze siano emesse e riassorbite in rari e possibilmente brevi episodi.

Dovremmo avere maggiore consapevolezza e rimanere distaccati …  poi, scegliere: che cosa pensare, che atteggiamento avere.

Ed avere fiducia nel nostro Sé Superiore e nella nostra natura divina.

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