sabato 16 giugno 2012

Transurfing Vivo o Ossessioni & Fobie?


The Matrix (1999)

Vadim Zeland è un autore russo di tre best-seller nel campo della nuova scienza della realtà che è da lui chiamata 'Transurfing' (non saprei come definirla in altro modo: 'New Age' non è un termine preciso e comunque è connotato troppo negativamente per descrivere con obiettività un modello di pensiero).
Si tratta di tre magnifici libri, non semplici da leggere e tanto meno facili da 'digerire'. La realtà infatti viene presentata come una specie di istantanea materializzazione delle infinite possibilità che risiedono nello "Spazio delle Varianti".

Non è idea nuovissima: siamo al 'Mondo delle Idee' che Platone affermava essere la vera Realtà, a fronte della realtà materiale che ne è una pallida ed effimera copia.

Zeland ha scritto altri due libri della serie in cui presenta il modello del Transurfing in maniera chiara e completa.

Ho apprezzato molto i libri della serie 'Transurfing' e quando ho trovato che c'era un altro libro di Zeland, edito in Italia come "Transurfing Vivo" non vedevo l'ora di scoprirlo e divorarlo.

L'ho comprato subito e mi sono messo a leggerlo sul treno che il mattino mi porta al lavoro. Le prime 140 pagine non sono male: Vadim Zeland risponde alla posta dei suoi lettori sugli argomenti del Transurfing.

Poi - al capitolo decimo, intitolato 'Un passo fuori dai ranghi' comincia a farneticare di come la Matrix (quella del film "The Matrix", per intenderci) ci soggioghi e ci sottragga tutte le energie attraverso una specie di cospirazione. All'Uomo non rimane energia perchè mangia cibi morti, cotti e cucinati (secondo Vadim questo è il Male Assoluto).
La Matrix ci avvelena tramite gli OGM e una serie di cibi artificiali che nemmeno i topi mangerebbero (per esempio: la margarina).
Inoltre i cibi 'morti', cioè cucinati sarebbero all'origine di una spaventosa infestazione parassitaria di cui tutti siamo - chi più, chi meno - vittime.

Per riuscire a sottrarci all'influenza della Matrix e mantenere le nostre energie dovremmo mangiare cibi crudi, i quali - contenendo enzimi - facilitano i processi digestivi e non costringono l'organismo a sperperare energie.

Anche l'aria e l'acqua dovrebbero essere purificate. La prima per mezzo di appositi ionizzatori, la seconda tramite altri macchinari che la alcalinizzano e ne aumentano gli ioni negativi. La migliore acqua è quella completamente distillata. Neanche l'acqua di sorgente si salva.

Ho dovuto smettere di leggere questo libro, per varie ragioni che cerco di riassumere:

  •   Le argomentazioni 'scientifiche' sono ridicole, quando non totalmente campate per aria. Ad esempio, gli enzimi dei cibi crudi non sono più attivi alla temperatura del corpo umano e quindi non aiutano nessun processo digestivo (vengono distrutti insieme alle altre proteine dalle proteasi).
  •   L'uomo cuoce i cibi dalla preistoria proprio per difendersi dalle parassitosi e dalle malattie, oltre che per renderli più digeribili. Paradossalmente il pericolo più grande di infestazione parassitaria viene proprio dall'ingestione di cibi crudi.
  •   La lettura del libro mette in luce una personalità fobica e ossessiva, non proprio il massimo per chi si era aspettato un seguito dei primi tre libri.
  •   Il clima terroristico e l'incitazione alla paura sono sostanze mentali tossiche. Non ne abbiamo davvero bisogno.
Non voglio dire che tutto è da rigettare. Alcune idee sono accettabili e costituiscono anche delle buone abitudini, quali...
Però le Crociate NO.

2 commenti :

  1. Condivido perfettamente, ho avuto la stessa identica impressione... personalmente mi aspettavo qualcosa di diverso, tuttavia l'autore ha toccato temi che generalmente siamo abituati a sottovalutare, migliorare il proprio stile di vita e seguire i suoi suggerimenti forse potrebbero essere un'occasione in più per sapere se ha ragione anche in questo oppure no...
    Saluti

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  2. Fantastico! Sono diventata crudista e sto da Dio ... provare per credere!

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