martedì 18 dicembre 2012

Evolvi il tuo Cervello, vivi una vita più ricca

Il cervello umano per il libro 'Evolvi il tuo Cervello'
Il Cervello Umano
Joe Dispenza è uno scienziato e un divulgatore scientifico, ma con la mente aperta verso l’aspetto spirituale della realtà. Nel suo libro “Evolvi il Tuo Cervello” trae spunto da una sua esperienza traumatica accadutagli al tempo in cui praticava l’atletica: una brutta caduta ed ecco che un giovane aitante nel fiore della giovinezza rischiava di rimanere per tutta la vita sulla sedia a rotelle.

La sua fede nelle capacità della sua mente lo portarono a rifiutare un intervento chirurgico che lo avrebbe costretto a una vita di sofferenze e dolore. Aveva tutti contro: i familiari e gli amici e i medici – incapaci di vedere le grandi capacità auto-rigenerative che albergano in ciascuno di noi – lo condannavano per la sua scelta di non farsi operare. Lo davano per spacciato, se non si fosse operato.

Con la meditazione, con l’immaginazione attiva e la preghiera – sua e di coloro che andavano a trovarlo – riuscì a riprendersi e piano piano a ricominciare una vita perfettamente normale, tra lo sconcerto dei medici che lo avevano visitato in precedenza.

Nel libro descrive il Cervello umano e ne descrive la funzionalità entrando nel dettaglio.
Ci fa capire che il più delle volte facciamo uso delle stesse vie neurali percorse e ripercorse migliaia di volte, invece che sforzarci di crearne di nuove. Così si spiegano i comportamenti abitudinari, le reazioni fin troppo prevedibili, i modi di pensare sempre gli stessi...
Pensare in maniera abitudinaria è facile. Quando il cervello è attraversato da un certo pensiero produce un certo tipo di sostanze chimiche che le cellule del corpo recepiscono.
Si crea assuefazione a un certo modo di pensare. Diventiamo realmente drogati di ansia o di collera di altri stati d’animo abitudinari.

Il pensiero immaginifico e creativo, la consapevolezza (operati dalla parte del nostro cervello più evoluta, il lobo frontale) possono creare nuove vie neurali, vantaggiose per noi.
Ripetendo questi modi di pensare alternativi rafforzeremo queste vie neurali, fino a farle diventare un nuovo modo d’essere, una buona e sana abitudine.

Il modo per liberarsi dalle emozioni che ci danneggiano consiste quindi nell’immaginarci nei panni di un nuovo sé, quello che realmente desideriamo diventare.
Dedicare un’ora al giorno a una vivida sessione di immaginazione di noi stessi nei nuovi panni possono davvero fare il miracolo e innalzarci a un livello di felicità e realizzazione che nemmeno riusciamo a immaginare.

Il libro di Joe è molto ben scritto e i concetti espressi sono assolutamente ragionevoli e accettabili anche per una mente scettica o legata al materialismo di cui è imbevuta la nostra società.

La divulgazione scientifica dell’anatomia e della fisiologia del Cervello sono sicuramente molto interessanti e trattati con semplicità, ma senza scorciatoie. Un compito che Joe ha svolto alla perfezione.

Nessun commento :

Posta un commento