lunedì 18 marzo 2013

Visibile e invisibile... cos'è reale e cosa no?

L'invisibile è di gran lunga più importante del visibile
Tutti noi siamo stati educati ed indirizzati a considerare come reale solo ciò che puo' essere percepito con i cinque sensi fisici del corpo.

E' molto più difficile considerare reale qualcosa che non puo' essere identificato dai sensi.

Eppure la realtà è molto più ricca di quella che ci raggiunge attraverso il filtro sensoriale.

L'Universo, tutto cio' che esiste, è fatto di energia immateriale; energia che la Coscienza - focalizzando la sua attenzione - fissa in realtà materiale.

Le onde elettromagnetiche da noi percepibili sono un piccolissimo sottoinsieme dello spettro. La maggior parte delle onde che ci circondano rimangono per noi un dato non valutabile e non valutato.

La percezione delle onde eletromagnetiche di frequenza bassa (energia 'negativa') o elevata (energia 'positiva') può essere rilevata solo attraverso i sensi sottili, che chiamiamo generalmente "intuito".

Le energie sono però un fatto estremamente concreto. Se rimaniamo aperti e ricettivi, senza pregiudizi nè riserve, riusciamo a comprendere in maniera più completa quanto c'è intorno a noi.

Se la Coscienza crea la realtà materiale, allora qualsiasi pensiero creerà la corrispondente realtà... quindi anche l'immaginazione più spregiudicata sarà produttrice di realtà.

Se, ad esempio, credi intensamente e convintamente nel Diavolo, figurandotelo vividamente nella tua immaginazione, allora quell'entità prenderà vita in una qualche forma - più o meno percettibile - nella tua realtà.

Quindi occorre essere molto cauti quando si valuta ciò che è reale e ciò che non lo è. Ed occorre un grande lavoro di autoconsapevolezza per capire con che convinzioni andiamo incontro alla nostra personale creazione, ovvero a quanto ci accadrà nella vita di tutti i giorni.

Perchè - ormai è risaputo - siamo noi a creare la nostra realtà.

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