martedì 17 settembre 2013

Transurfing: una Nuova e Potente Visione della Realtà

L'Uomo è una marionetta, se vittima dei Pendoli
L'Uomo schiavo dei Pendoli
Il Transurfing è un modello di interpretazione della realtà dovuto a Vadim Zeland, un misterioso autore russo che ha avuto uno straordinario successo a metà del primo decennio di questo secolo, prima in patria e poco dopo nel resto del mondo. I suoi libri sono stati tradotti e pubblicati in Italia dall'editore Macro.

Non tutti i libri di Zeland si concentrano sull'esposizione del modello del Transurfing. Il libro "Transurfing vivo" verte sulle convinzioni e sugli stili di vita adottati dallo stesso Zeland ed è quindi di scarso interesse ai fine della comprensione.

La dottrina del Transurfing postula l'esistenza di uno Spazio delle Varianti cioè un non-luogo contenente tutto ciò che è accaduto/accade/accadrà/potrebbe accadere. Tutte le varianti possibili, immaginabili e inimmaginabili sono contenute in questo enorme magazzino immateriale.

La nostra attenzione focalizzata porta alla materializzazione di quella parte dello Spazio delle Varianti con la quale siamo sintonizzati. 

Nell'attività onirica o quando siamo in uno stato alterato di coscienza vaghiamo per lo spazio delle varianti e facciamo quindi esperienza di settori non realizzati, più o meno strani, in quanto più o meno distanti dalle parti realizzate, di cui facciamo esperienza e chiamiamo realtà.

Fin qui nulla di nuovo: i Registri Akashici della tradizione e la Matrix Divina di Gregg Braden sono solo due esempi fra i tanti precursori del concetto introdotto da Vadim Zeland. 

Che la focalizzazione dell'attenzione porti alla materializzazione di ciò su cui ci si concentra, è un concetto vecchio quanto il mondo ed è il concetto fondamentale del movimento americano del New Thought (secoli XIX e XX) e del grande revival dei giorni nostri (basti pensare a The Secret di Rhonda Byrne).

Il Transurfing come peculiarità introduce il concetto di Pendolo: i Pendoli sono strutture sociali create dagli uomini (chiese, aziende, società, scuole di pensiero, partiti politici, associazioni ecc.) che catturano l'energia di coloro che vi si sottomettono e prosperano sottraendo loro sempre più energia, fino alla riduzione in schiavitù. L'uomo che non riesce a svincolarsi dai pendoli rinuncia a perseguire la sua vera vocazione in questo mondo e rischia quindi di vivere una vita grigia, infelice e conformista.
Il Pendolo impone a gran voce ai suoi adepti: "Fai come me! Adeguati! Conformati!".

Se l'uomo sfugge ai Pendoli (in maniera obliqua, non affrontandoli: la lotta causa un potenziamento del Pendolo a scapito delle energie dell'uomo), egli può perseguire il suo scopo. La realizzazione del suo fine renderà la sua anima  felice e realizzata: farà veri e propri salti di gioia! La qualità della vita sarà allora a livelli sublimi.

Un altro interessante concetto del Transurfing è l'Intenzione Esterna, cioè l'Universo che si muove per realizzare i desideri dell'Uomo, dopo che egli ha abbassato i livelli di importanza e con molta pacatezza e serenità ha caominciato a visualizzare la diapositiva del suo sogno realizzato.

Criticare gli altri e combattere per ottenere quello che si desidera ossessivamente causano dei potenziali che turbano l'equilibrio energetico: le Forze Equilibratrici interverranno per 'sistemare' l'individuo, dandogli un metaforico pugno sul naso.

L'Intenzione Interna è invece una spinta che proviene dalla ragione dell'Uomo che si illude di poter cambiare la realtà esterna con la forza bruta. I risultati sono scarsi, quando non assenti del tutto: un esempio tipico è dato da coloro che si sfiniscono di lavoro, sperando di migliorare la propria condizione.

Abbassare i livelli di importanza evita la produzione di potenziali superflui... significa attribuire poca importanza a tutto ciò a cui si tiene, nonchè azzerare le proprie aspettative.
La regola base del Transurfig consiste nel permettersi di essere ciò che si è, permettendo agli altri di essere ciò che essi sono.

Il mondo è come uno Specchio Duale: l'uomo comune vede il riflesso e cerca di intervenire per cambiarlo (Intenzione Interna) credendolo la vera realtà.

Il Transurfer viceversa capisce che lo specchio sta semplicemente riflettendo (con un certo ritardo) la realtà della sua Coscienza. Quindi non spreca energia per modificare la realtà esterna (il riflesso) ma s'impegna a scacciare dalla sua mente i pensieri negativi, i sensi di colpa, le paure, la rabbia, frutto della prepotenze manipolatorie dei Pendoli. Saranno le immagini della sua mente a riprodursi nel riflesso dello specchio (realtà fisica materiale).

Se poi mantiene viva la visualizzazione della diapositiva relativa al suo supremo scopo, sarà lui che sceglierà la realtà tra le infinite Varianti, come farebbe normalmente durante la spesa al supermercato, depositando nel carrello tutto quello che gli pare e piace.

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