lunedì 11 novembre 2013

Autoipnosi: la potenza dell'immaginazione



Ipnosi e Autoipnosi

Molte persone hanno paura dell'ipnosi, in quanto temono di essere completamente in balia dell'ipnotizzatore. Questo timore non è privo di fondamento.
L'ipnosi dovrebbe essere eseguita da persone competenti e di cui ci si fida totalmente, persone cioè che abbiano a cuore il benessere del paziente e non altri fini.
L'ipnosi è utilissima per risolvere un sacco di problemi. Infatti agisce direttamente sul subconscio, il quale ha un potere enorme, addirittura decisivo, sulla qualità della vita di ciascuno di noi.
Modificando le nostre convinzioni profonde si ottengono così vistose guarigioni e le situazioni di vita migliorano sensibilmente, così come lo stato d'animo e l'atteggiamento mentale generale.
C'è tuttavia un modo privo di conseguenze per ottenere simili risultati. Si tratta dell'autoipnosi, procedimento in cui il soggetto ottiene uno stato di rilassamento vigile senza l'intervento di un'altra persona.
Se la parola 'ipnosi' all'interno della parola 'autoipnosi' può essere disturbante, basterà chiamarla visualizzazione creativa, o come ci pare...
La tecnica in sè é veramente semplice.
A volte può capitare che ci si possa addormentare, soprattutto se facciamo il rilassamento dopo un prolungato stress o in condizioni di stanchezza fisica. Niente di male, si farà l’esercizio quando si sarà un po’ più freschi.

La Tecnica

1) Innanzitutto si sceglie un luogo tranquillo dove siamo sicuri di non poter essere disturbati, stacchiamo il cellulare, creiamo un'atmosfera silenziosa e accogliente.

2) Mettiamoci comodi anche come abbigliamento, senza cinture che stringano, cravatte, scarpe che fanno male o altro. In vestaglia o in pigiama e ciabatte è l'ideale.

3) Scegliamo una poltrona comoda, in cui il corpo si possa abbandonare in tutta sicurezza. Mi è sempre piaciuto fare il rilassamento sdraiato, sicuramente ancora più comodo; il problema é che - stando sdraiati - ci si addormenta più facilmente.
Mettiamoci comodi e chiudiamo gli occhi.

4) Respiriamo profondamente e concentriamoci sul respiro. Osserviamo come l'aria entra e riempie i polmoni e poi esce svuotandoli. Facciamo qualche respiro profondo e poi respiriamo normalmente, senza però smettere di concentrarsi sull'osservazione del respiro.

5) Diamoci suggerimenti relativi al rilassamento. Possiamo usare la prima o la terza persona. Io utilizzo la prima persona, che mi coinvolge di più a livello emotivo.
  1. Il mio braccio destro è rilassato...
  2. Il mio braccio sinistro è rilassato...
  3. La mia gamba destra è rilassata...
  4. La mia gamba sinistra è rilassata...
  5. Il mio bacino si rilascia...
  6. Il mio addome è rilassato
  7. I muscoli del torace sono totalmente rilassati
  8. Si rilassano i muscoli del collo...
  9. Tutti i muscoli della faccia si rilassano completamente... 
  10. Tutti i miei muscoli sono rilassati e ne traggo un perfetto stato di benessere ...
Mentre vi date questi suggerimenti osservate come effettivamente i muscoli - prima tesi - ora si rilassano sempre di più.

6) Con la mente diamoci suggerimenti volti a ottenere la calma e la serenità: "Sono calmo e rilassato... sono completamente sereno... sono sempre più felice...".
7) A questo punto, se misurassero con un elettroencefalografo le nostre onde cerebrali,  noteremmo che siamo nello stato alfa (rilassamento) o theta (sogno).
Questo è il momento per darci i suggerimenti che ci sono più utili. Cominciamo a descrivere la situazione che vogliamo veder realizzata come se fosse già così e soffermiamoci sul nostro stato d'animo di soddisfazione e di entusiasmo.

Se stiamo cercando di superare una malattia, immaginiamo che stiamo uscendo dalla situazione che causa malessere e soffermiamoci sulla felicità che questa guarigione ci porta. Per esempio se abbiamo subito uno strappo muscolare, visualizziamo (mentre lo diciamo) che il muscolo si risana e torna allo stato normale, completamente guarito. Aiuteremo così il processo di guarigione.
Siamo nel regno dell'immaginazione: la fantasia è l'unico limite.

L'importante è in questo caso seguire poche regole:
a) Le affermazioni debbono essere in positivo: evitare "Non ho paura" e dire piuttosto "Sono coraggioso"
b) Le affermazioni devono essere al presente, quindi non "Sarò ricco" ma "Sono ricco".
c) Le affermazioni debbono essere visualizzate
d) Bisogna provare grande piacere nel rappresentarle.

N.B.: Questo blog mira alla crescita personale e NON fornisce alcuna indicazione terapeutica. Per indicazioni di diagnosi e cura rivolgetevi al vostro medico curante.

2 commenti :

  1. Nino, sempre ottimi i tuoi suggerimenti. Se si intende potenziare ancora di più questo processo, consiglio di direzionare gli occhi (che in questa fase sono chiusi) 20 gradi verso l'alto, così come prescritto nella tecnica del Silva Mind Control. Non si sa il perché ma questa tecnica consente di entrare nello stato alfa molto più velocemente.
    P.

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  2. E' vero, Paolo. Ti ringrazio per il suggerimento e lo faccio mio ;-)

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