martedì 5 agosto 2014

Vivere è lottare? No, meglio di no.

La lotta è una fregatura
Tante volte sentiamo dire che una tal persona sta ingaggiando la sua lotta per sconfiggere il cancro. Altri lottano contro la droga. Altri ancora sono convinti di lottare contro il terrorismo.
Come se queste cose fossero agenti esterni, i "mostri" di un videogioco. Quanta inconsapevolezza!

"La vita è una lotta", ci dicono i nostri vecchi. "Devi lavorare duro e devi lottare per ottenere quello a cui aspiri".

Ed ecco che milioni di persone, prendendo alla lettera simili 'consigli', si impegnano in una strenua lotta tutti i giorni, a casa e fuori.

La competizione esasperata è l'esempio più lampante di questa mentalità: se vuoi 'un posto al sole' te lo devi guadagnare, con la lotta, poichè c'è lì, in agguato, il tuo rivale, il tuo concorrente che non aspetta altro che metterci le mani prima lui.

Ne consegue che devi essere più bravo, più forte, più intelligente, più caparbio, più preparato degli altri... fanno leva sulla tua autostima, facendoti credere di non essere adeguato.

Ma stiamo scherzando?

Lottare è la cosa più stupida che si possa fare. Solo le persone ignare della loro forza e della loro autentica natura divina, possono cascarci.

Non lottare, rilassati, lasciati andare. Tutto si sistema, non aver paura. Tu hai nelle tue mani un potere enorme, a patto che non ti auto-saboti, facendo tue le convinzioni debilitanti che altri ti hanno 'donato'.
Fidati di te stesso, credi nelle tua capacità, nel tuo potere.

Non hai bisogno di dimostrare niente a nessuno. Non ti serve una macchina più veloce, una casa più spaziosa, una vita più lussuosa per impressionare gli altri. Credimi: non gliene frega niente a nessuno.

Non credere alla pubblicità, la stragrande maggioranza dei prodotti che esalta sono pura spazzatura o trappole per menti deboli.

E' come se ti dicessero: "Noi ti offriamo l'opportunità di comprare questi prodotti che ti garantiranno la felicità, ma in cambio vogliamo che lavori come uno schiavo. Devi lottare per averli".

Teneteveli voi i vostri prodotti, io respiro l'aria fresca del mattino e mi godo la mia libertà. E domani... come diceva la mia saggia nonna, "A domani pensa Dio".

Nessun commento :

Posta un commento